ti sia concesso
o popolo di Troia
d'esser profugo in quell'isola
che t'indico a occidente.
Intreccia quel seme
nella terra,
ed il tirso nodoso di nomadi pastori
la penetri.
I tuoi figli,
non d'altri
ivi nasceranno
e saranno dannati
ad esser figli di una troia...
ora a forma di stivale.
Così nasce
così si suicida un sardo..
Eppure gocciola del latte
dalle mammelle pietrificate
in quella notte...
mentr'ora...già albeggia
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